644-Musica con il digitale: note di colore | tefurma

Musica con il digitale: note di colore

Musica con il digitale: note di colore

Informazioni

  • Competenza: Competenze per il 21esimo Secolo
  • Area: Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento
  • Codice: EDUC21CD0204
  • Tipologia: Elearning


Descrizione

Il corso si concentra in particolare sulle nuove tecnologie, in particolare sul digitale, che rendono molto più comprensibile, fruibile e condivisibile la musica. Un numero sempre crescente di strumenti gratuiti o a basso costo, (dal metronomo sul cellulare, alle mini casse che trasformano il nostro smartphone in un impianto stereo di tutto rispetto, ai programmi per la scrittura musicale, a YouTube per la creazione di playlist di musica d'autore) permettono un approccio all'insegnamento della musica inimmaginabile anche solo 10 anni fa.
Il corretto uso di questi strumenti richiede al docente un bagaglio di competenze teoriche di base in ambito musicale, che in questo corso vengono proposte in maniera essenziale ed accessibile anche ai principianti. A completamento di questo impianto si troveranno numerosi suggerimenti di attività pratiche, interdisciplinari, facilmente realizzabili durante tutto il quinquennio, ed un ricco repertorio di canzoncine didattiche che permetteranno di legare la pratica musicale a tutte le discipline scolastiche. Attraverso la musica si insegnano meglio tutte le materie. La musica è passione, ma anche disciplina. Nel Corso si affrontano gli aspetti teorici, pratici e didattici della musica con il digitale.
Nel Corso si cercherà di
 Capire
 Leggere
 Conoscere
 Riprodurre
 Condividere
 Registrare
la musica con tanti strumenti gratuiti da utilizzare online.

Obiettivi

L'obiettivo del corso è quello di rendere ciascun partecipante completamente autonomo nell'utilizzare strumenti, applicazioni e risorse digitali gratuite online per l'insegnamento della musica a supporto delle tradizionali attività didattiche.

Destinatari

Il corso si rivolge in particolare a tutti i docenti di musica, ma non esclude la partecipazione di coloro interessati a nuove forme di interdisciplinarietà.